archivio georgofili
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Struttura dell'archivio

Accademia dei Georgofili

Archivio storico


109 Fascicolo Busta 109   
109.30 Fascicolo Bando del 13 febbraio 1799 sul tema: «Essendo che in alcuni luoghi della Toscana, appena sensibilmente differenti di clima, si eseguisca senza distinzione la potatura delle viti tanto nell'autunno quanto nell'inverno; determinare con l'aiuto della ragione e dei fatti se per questa operazione sia preferibile una stagione all'altra».   
109.31 Fascicolo Bando del 7 luglio 1802 sul tema: «Descrivere le diverse specie e varietà degli ulivi coltivati in Toscana con la dimostrazione delle differenze che li distinguono e con l'aggiunta delle figure in disegno e dei nomi che hanno nei vari paesi».   
109.32 Fascicolo Bando del 7 luglio 1802, riproposto il 7 settembre 1803 sul tema: «Descrivere le diverse specie e varietà di ulivi coltivati in Toscana e stabilirne la sinonimia».   
109.33 Fascicolo Bando dell'8 maggio 1805 sul tema: «Determinare quale sia il miglior metodo di propagazione, potatura e cultura delle diverse specie di uliivi tanto in rapporto all'indole dei terreni ed esposizione dei medesimi, quanto in rapporto alla qualità degli ingrassi».   
109.34 Fascicolo Bando in data 6 maggio 1806, poi prorogato, sul tema: «Descrivere con precisione tutte le malattie degli ulivi distinguendole non solo coi loro nomi speciali, ma altresì coi volgari usati in Etruria ed assegnando in particolare le più accertate loro cause, cure e rimedi. Oltracciò fra i vari metodi adoperati per ottener l'olio dalle ulive non riscaldate, nè fermentate, determinare d'accordo con la ragione e con l'esperienza quello che somministri l'olio di miglior qualità aggiungendo come si possono ottenere anco gli olii residui, meno perfeti dell'ultimo spurgo et aziandio delle sanse con la maggiore possibile economia».   
109.35 Fascicolo Concorso dell'11 settembre 1817 aperto a «chi farà constatare di avere dal dì 1 gennaio a tutto aprile 1818 piantato in Toscana la maggior quantità di gelsi non minore di cento piante, a condizione che nell'atto che l'Accademia ne commetterà la verificazione nel futuro mese d'agosto 1818 si trovino vegete, robuste e piantate regolarmente non prima dell'epoca assegnata e non disposte a piccole frazioni in una grandissima estensione di terreno».   
109.36 Fascicolo Concorso dell'11 dicembre 1817 sul tema: «Tecnica degli ingrassi e della loro influenza sulla vegetazione. Confronto tra quelli più in uso. Convenienza di impiegarli nel loro stato di integrità, o più o meno fermentati e decomposti, determinate col sussidio della ragione e dell'esperienza».